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Pubblicato da speziale matto a 14.59 0 commenti Link a questo post
Da oggi è possibile comprare una copia perfetta del nostro più fedele amico a quattro zampe. Basta soltanto partecipare a una serie di aste sul Web. La BioArts International, una società di biotecnologie della California, ha in programma delle aste on line per la clonazione di 5 cani. Ma attenzione, il clone di Fido non sarà mai come l'originale, sarà identico nelle sembianze, ma nel carattere...attenti alle delusioni.
Offerta base 100mila $ - Secondo quanto riportato dal New York Times, il ciclo di aste partirà il 18 giugno con un'offerta iniziale di 100mila dollari. A detta degli scienziati, il cane è un animale molto difficile da clonare perché ha una particolare biologia riproduttiva, molto più complessa di quella degli esseri umani. Ma per la società canadese la tecnologia è pronta e sarà usata nel progetto di clonazione del cane "Best Friends Again".
Cani e brevetti - BioArts ha detto di avere ottenuto la licenza del brevetto nel 1990 dopo che i ricercatori scozzesi sono riusciti a clonare la pecora Dolly. La società canadese ha poi annunciato di aver avviato un partenariato con la Sooam Biotech Research Foundation della Corea del Sud, dove lavora Hwang Woo Suk, lo scienziato che ha partecipato alla clonazione del levriero afgano chiamato snuppy. La società ha quindi deciso di entrare a pieno titolo nel business della clonazione canina.
Uguali alla copia in tutto ma non nel carattere - C'è chi però avverte i poveri utenti che sperano di poter riavere il proprio cucciolo di cane, probabilmente deceduto. "Se qualcuno pensa di poter riavere il proprio cane indietro - ha detto Robert Lanza, il principale responsabile dell'Advanced Cell Technology, una società di biotecnologie con i laboratori a Worcester - si sbaglia di grosso". Un cane clonato "rischia di essere un cane del tutto sconosciuto, proprio come se ne aveste adottato un altro", ha precisato Lanza.
da:tiscali
Pubblicato da speziale matto a 0.50 0 commenti Link a questo post
Matteo Mantovani ha ammesso: ha fatto alcuni regali ma non ha corrotto nessuno. Si sono svolti ieri a Roma gli interrogatori per l’ennesimo capitolo nero della sanità, una vicenda di presunti favori alle aziende farmaceutiche per aiutarle a commercializzare farmaci senza le garanzie di legge. Ad essere coinvolti due dipendenti dell’Aifa, l’Agenzia del Farmaco istitutita per cancellare il periodo più nero di Farmacopoli che vedeva coinvolta la Commissione Unica del Farmaco e Duilio Poggiolini, e finita di nuovo in una vicenda giudiziaria.
Matteo Mantovani è procuratore di un’azienda farmaceutica ed è indagato per corruzione. Durante l’interrogatorio di ieri da parte della Procura di Roma (competente per territorio per la maggior parte dei trenta indagati) e del Gip di Torino, Sandra Recchione, ha ammesso di avere pagato a Pasqualino Rossi, rappresentante dell’Aifa presso l’Agenzia europea del Farmaco (Emea) il rifacimento delle finestre di casa, mobili e viaggi per circa 20mila euro.
Corruzione? No, concussione, risponde il suo avvocato. «Da alcune intercettazioni telefoniche, infatti, sembra che il tono usato da Rossi nei colloqui con Mantovani sia stato tipico di chi imponeva e pretendeva certe cose», ha precisato il suo avvocato Simone Ciotti spiegando che si profilava piuttosto il reato di concussione.
Pasqualino Rossi è rappresentante per l’Italia della European Medicines Agency, ed è il principale indagato nell’inchiesta. Anche per lui si ipotizza il reato di corruzione. Cinque ore è durato il suo interrogatorio: ha ammesso d’aver ricevuto omaggi ma ha specificato a chiare lettere di «non aver mai compiuto nulla contro la salute dei cittadini e nulla contro la pubblica amministrazione».
Rossi ha ammesso i viaggi, il rifacimento di una finestra, l’acquisto di un mobile a spese dei rappresentanti delle case farmaceutiche contestati dagli inquirenti: li considerava, però, - sostiene - semplici regali. Contro di lui ci sono numerose intercettazioni: «Pensavo fossero delle banalità - si è giustificato - ma io, comunque, non ho mai fatto cose contrarie ai doveri d’ufficio. Non mi sono mai ritenuto un corrotto».
In cambio, ha spiegato ai magistrati, forniva in anticipo rispetto ai tempi informazioni sullo stato delle pratiche di medicinali. Rossi ha raccontato che per conto dell’Italia preparava dossier che poi arrivavano alla Commissione Europea incaricata di stabilire in quale fascia inserire il farmaco. Nell’ambito della stessa Commissione che si doveva pronunciare sulla sicurezza di un prodotto Rossi non aveva in ogni caso diritto di voto. «Il mio assistito - ha detto il suo avvocato, Alessandro Benedetti - ha ammesso i fatti e si è detto stupito in un certo senso che potessero configurare reato talmente sono ridicoli. La cifra complessiva relativa agli episodi di corruzione attribuiti a Rossi, infatti, non supera i ventimila euro. Un funzionario come lui avrebbe potuto, se avesse voluto, fare i soldi veri in questa vicenda». Alla fine dell’interrogatorio, l’avvocato ha chiesto al gip di revocare la misura cautelare o di concedere gli arresti domiciliari.
Corruzione o regali che siano, la Federconsumatori ha chiesto che «Si rendano pubblici i nomi dei farmaci coinvolti nello scandalo: i cittadini hanno il diritto di conoscere quali sono tali medicinali perchè, un uso inconsapevole, può provocare rischi alla salute dei consumatori. È in gioco la salute di milioni di cittadini perchè, ancora una volta, gli interessi commerciali delle aziende prevalgono sulla tutela della salute pubblica».
da:la stampa
Pubblicato da speziale matto a 15.40 0 commenti Link a questo post
Scoppia il caso della messa in commercio di farmaci non proprio perfetti. La procura di Torino, seguendo un secondo filone d’inchiesta nato nel 2006 sull’attività dell’Aifa (Agenzia italiana per il farmaco) che nei giorni scorsi ha condotto a otto ordini di custodia cautelare per corruzione e il direttore dell’Aifa, Nello Martini, sarebbe iscritto nel registro degli indagati, ha ipotizzato il reato di disastro colposo. Nel mirino dei Pm Raffaele Guariniello, Sara Panelli e Gianfranco Colace sarebbero finiti i medicinali, alcuni già in circolazione, altri in attesa di essere autorizzati, circa una trentina tra psicofarmaci, antibiotici, diuretici, antipertensivi, antiasmatici a base di principi attivi che, scaduti i canonici dieci anni del brevetto, dovevano essere nuovamente sperimentati seguendo l’iter previsto dalla normativa, invece sarebbero stati riproposti con modalità poco convincenti.
Da accurate indagini dei Nas sarebbero scaturite numerose vicende di corruzione di tecnici dell’Aifa da parte dei lobbisti delle case farmaceutiche, in particolare per le autorizzazioni dei generici. Alcune società avrebbero fatto svolgere i test nell’est europeo, in modo sbrigativo e poco sicuro. Si parlerebbe inoltre di pratiche e dossier approvati troppo velocemente dall’Aifa. La grave ipotesi di reato avrebbe destato - negli ambienti – molta preoccupazione. Per primo il farmacologo Silvio Garattini che ha chiesto agli inquirenti di rendere noti i nomi dei prodotti. Mentre per Giacomo Milillo, segretario nazionale medici di famiglia (Fimmg), ha annunciato che chiederà al ministero del Welfare «chiare indicazioni» su come i dottori devono comportarsi al momento di prescrivere le medicine.
da:online-newsPubblicato da speziale matto a 15.37 0 commenti Link a questo post
Quando alcuni tipi di farmaci vengono utilizzati da persone sane, essi si trasformano in una sorta di droga. È questa l’insidia messa in evidenza da un gruppo di lavoro della “Academy of Medical Sciences” nel rapporto “Brain science, addiction and drugs”, che indaga l’impatto delle sostanze psicoattive sulla società. Tra gli altri aspetti, la ricerca sottolinea come sostanze prescritte per malattie come l’Alzheimer possano essere utilizzate da persone in salute per potenziare i livelli di attenzione e memoria. Una situazione che può essere paragonata a quella degli sportivi che fanno uso di sostanze per migliorare le prestazioni agonistiche. Gabriel Horn, esperto di neuroscienze e coordinatore del gruppo di lavoro, ha dichiarato: «Troviamo che ci siano somiglianze tra l’uso, in futuro, di sostanze che potenziano le prestazioni cognitive (cognition enhancer) e l’uso attuale di certe sostanze nello sport. È probabile che l’uso di queste sostanze aumenterà». La preoccupazione è che sostanze usate nel trattamento contro l’Alzheimer, o altri farmaci, impiegati per combattere la sindrome da deficit di attenzione e iperattività o alcuni disturbi del sonno, possano essere assunte anche da persone che da quelle malattie non sono affette.
D’altronde la caffeina, sostanza psicoattiva, è da tempo utilizzata da un ampio numero di persone. Il problema non riguarda solo la salute, ma potrebbe interessare anche i regolamenti perché, proprio come avviene per gli atleti, l’assunzione di queste sostanze è suscettibile di tradursi in uno sleale vantaggio durante test ed esami. Così, anche tra i banchi di scuola e nelle università, potrebbe essere necessario introdurre dei test per gli studenti che stanno sostenendo gli esami al fine di verificare che non facciano uso di sostanze in grado di potenziare l’attività celebrale.
Secondo quanto riporta la BBC, un portavoce dell’”Association of British Pharmaceutical Industry” ha affermato che la prospettiva di utilizzo di queste sostanze su larga scala resta, allo stato attuale, improbabile. «Questi farmaci devono comunque essere prescritti da un medico», ha affermato.
Le dipendenze – Il gruppo di lavoro, costituitosi nel 2006, a seguito di una richiesta ministeriale di studiare l’uso delle sostanza psicoattive, ha anche analizzato la relazione tra dipendenza e cervello. La ricerca mostra come, per esempio, alcune dipendenze comportamentali come le scommesse “dirottino” i circuiti neurali in una regione particolare del cervello. Inoltre, sono stati identificati numerosi fattori genetici, sociali e psicologici che aumentano le probabilità che un individuo possa sperimentare sostanze illegali e accrescere, al tempo stesso, il rischio di una conseguente dipendenza. Gabriel Horn ha spiegato che «i problemi di salute mentale hanno un grande impatto sull’economia». Chi soffre di ansia e di depressione è costretto a perdere giorni di lavoro; «abbiamo gli strumenti per migliorare la nostra conoscenza della cause della malattia mentale – ha aggiunto Horn – ma è necessario un approccio più innovativo per sviluppare nuove medicine». La ricerca metta anche in evidenza come, per curare le dipendenze, vengano usate sostanze che provocano un livello inferiore di assuefazione (solo per fare un esempio, il metadone per curare gli eroinomani), invece di curare la dipendenza stessa. Una nuova frontiera potrebbe essere quella di vaccini che neutralizzino l’assuefazione.
di:Ilaria Verunelli
da:ifgPubblicato da speziale matto a 15.29 0 commenti Link a questo post

Pubblicato da speziale matto a 15.16 0 commenti Link a questo post
Etichette: annunci, curiosità, lavoro, vita universitaria

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Pubblicato da speziale matto a 10.28 0 commenti Link a questo post
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Etichette: annunci, lavoro, novità, vita universitaria
Un sito per chi sogna di cambiare vita ma non ha ancora deciso come, dove e quando.

Raccogliendo le testimonianze di chi lo ha fatto vi racconteremo gli aspetti positivi e quelli meno entusiasmanti di una decisione spesso difficile da prendere ma che può nascondere grandi opportunità.
Cercheremo di capire quali sono gli ostacoli che impediscono di fare una scelta di vita così drastica e parleremo di come è cambiata la vita di chi lo ha fatto veramente.
Nel sito troverete inoltre numerose sezioni dedicate ad argomenti correlati al tema principale di questo portale e un forum dove discutere e scambiarsi opinioni che ci auguriamo possano esservi d’ aiuto nel prendere la decisione più giusta per la vostra vita.
Pubblicato da speziale matto a 0.27 0 commenti Link a questo post
Etichette: curiosità, lavoro, novità, vita universitaria

Mi rendo sempre più conto di quanto lo studio possa nuocere gravemente alla salute, all'esame di oggi ho notato parecchie persone che hanno per poco sfiorato una vera e propria crisi di nervi...chi passeggiava per i corridoi farfugliando parole incomprensibili...chi mangiava nervosamente le unghie e se non fosse arrivato il professore in tempo non avrebbe potuto fare lo scritto perché delle sue mani non sarebbe rimasto nulla...il massimo di rischio poi lo corrono i fumatori (di cui io faccio parte)che in quei 20/30 minuti prima che incominci l'esame si accendono quelle 3-4 sigarette,se poi è un orale addio...
Pubblicato da speziale matto a 14.00 1 commenti Link a questo post
Etichette: curiosità, esami, vita universitaria
Pubblicato da speziale matto a 18.56 2 commenti Link a questo post
Etichette: annunci, esami, MURO DEL PIANTO, novità, vita universitaria

Una giornata dedicata alla sensibilizzazione sulle malattie respiratorie, con la possibilita' in numerosi centri in tutta Italia di effettuare visite gratuite ai polmoni e spirometrie. La Giornata del Respiro, giunta alla 14 edizione il prossimo Sabato 24 Maggio, ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica ed incrementare le azioni a tutela della cittadinanza, in vista dell'Anno del Respiro (2009). "Un momento di confronto in cui i nostri obiettivi - spiega il Prof. Antonino Mangiacavallo, Presidente FIMPST (la federazione per le malattie polmonari e la tubercolosi - vogliono sensibilizzare le istituzioni, la politica, gli operatori sanitari, la popolazione sulla BPCO, che rappresenta la quarta causa di morte negli Stati Uniti, dopo cardiopatie, neoplasie e malattie cerebrovascolari, e la 5a nel mondo. Entro il 2020 sara' la terza causa di morte nel mondo. L'OMS ha stimato che ci siano state 2,8 milioni di morti negli ultimi sette anni a causa della BPCO. Occorre diffondere le linee guida per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione. Migliorare la diagnosi, il trattamento e la prevenzione, stimolare la ricerca appaiono scelte obbligate". In Italia, sottolinea la Fimpst, la dimensione sociale della BPCO sembra essere stata sottovalutata nell'ambito dei piani sanitari nazionali. Con un incremento del 163 per cento, e' stato calcolato che la BPCO provoca ogni anno circa un milione di vittime nel mondo, (+163%), di cui 18 mila in Italia. Cio' significa che ogni giorno nel nostro Paese fra le 50 e le 60 persone, vale a dire 2 o 3 all'ora, muoiono a causa della BPCO. Le linee guida per la diagnosi, il trattamento e la prevenzione della BPCO sono state promosse dalle societa' scientifiche con lo scopo di accrescere la conoscenza del suo impatto socio-economico e delle reali possibilita' di prevenirla e contrastarla, razionalizzando la prevenzione, e l'approccio alla malattie. "Non vi e' dubbio - sottolinea la Federazione - che una disposizione legislativa su questa materia allevierebbe i problemi dei broncopatici cronici".
da:AGI
Pubblicato da speziale matto a 16.30 0 commenti Link a questo post
La Procura di Torino ha confermato gli otto arresti eseguiti stamane con l'accusa di corruzione nel settore farmaceutico. Degli otto ordini di custodia cautelare nell'indagine contestata ad addetti di case farmaceutiche e dell'Aifa ne sono stati eseguiti sette oggi da parte dei carabinieri del Nas di Torino. Si tratta di un dirigente dell'Aifa, Pasqualino Rossi, rappresentante per l'Italia presso l'agenzia europea del farmaco e un funzionario, Antonella Bove. Gli altri cinque arrestati sono: Matteo Mantovani, Sante Di Renzo, Mario Umbri, Piera Campanella, Francesca Fiorenza. Si tratta di rappresentanti di aziende farmaceutiche, imprenditori del settore farmaceutico e procuratori presso aziende che lavorano nell'ambito farmaceutico. Per tutti gli arrestati l'accusa e' di corruzione per aver accelerato o rallentato l'iter di verifica dei farmaci per l'autorizzazizone all'immissione in commercio (autorizzazione che viene rilasciata dall'Aifa). Le indagini partite nel 2005 hanno permesso di documentare tramite intercettazioni, audio e video, scambi di mazzette di denaro.
Sono una trentina gli indagati tra funzionari pubblici, imprenditori e procuratori di aziende farmaceutiche. Decine i farmaci il cui iter sarebbe stato alterato dal malcostume corruttivo.
da:AGI
Pubblicato da speziale matto a 16.23 0 commenti Link a questo post
Una farmacia diventa Villaggio della Salute. Succede a Milano, in viale Cassiodoro 12, in zona fiera. Il “Villaggio della Salute”, è una mega-farmacia, che si prefigge di diventare, oltre a negozio, anche centro di diversi servizi, quali centro prevenzione, poliambulatorio, centro di medicina dell’invecchiamento e centro di medicina della donna.
Per iniziativa della società “Essere e Benessere”, è nato questo punto vendita di circa 850 metri quadri, divisi in aree tematiche, dalla fitoterapia, all’età d’oro, dall’alimentazione dietetica e biologica, alla dermocosmetica, per venire incontro a tutte le esigenze dei clienti.
"Si tratta - fanno sapere gli organizzatori - del primo esempio italiano di spazio integrato dedicato alla salute, al fitness e alla bellezza. Un ampio luogo dove è possibile scoprire, attraverso la consulenza di autorevoli professionisti della salute, il proprio stato di benessere e capire come migliorarlo attraverso soluzioni su misura".
Il Villaggio della Salute è quindi un vero e proprio percorso, nel quale si potrà analizzare la propria forma fisica "attraverso apposite macchine e con la valutazione di un personal trainer basata su mobilità, forza, flessibilità e coordinazione".
da:libero
Pubblicato da speziale matto a 16.17 0 commenti Link a questo post
Etichette: novità
BRUXELLES - In un anno, in Europa, il numero dei sequestri di farmaci contraffatti è aumentato del 51%. Emerge dal rapporto della Commissione Ue sull'attività delle dogane nel 2007: il farmaco sequestrato più di frequente è il falso Viagra, ma si segnalano anche medicinali contro il colesterolo, l'osteoporosi e l'ipertensione. Il dato preoccupa Bruxelles, sopratutto tenuto conto che in generale la quantità di merce contraffatta fermata alle dogane europee è diminuita. Tra le merci che più spesso tentano di entrare in Europa, in forte aumento anche il numero di falsi cosmetici e falsi prodotti per l'igiene personale che registrano addirittura un +264%. Cina e Turchia le principali fonti da cui arrivano i prodotti fasulli destinati all'Europa. Il 45% di alimenti e bevande con etichetta contraffatta vengono da Ankara, mentre dalla Georgia ha origine il 32% dei cosmetici 'tacoccatì. C'è anche un Paese europeo tra quelli che falsificano di più: dalla Bulgaria hanno origine l'1,65% dei prodotti taroccati di tutta la Ue.
DA: (Agr)
Pubblicato da speziale matto a 9.38 0 commenti Link a questo post
Etichette: novità
Una vecchietta di almeno un'ottantina d'anni, ma tutta fiera e
impettita,entra in una farmacia di Venezia e chiede al farmacista:
-Gave' voi altri l'aspirina?
-Sì, certo che l'abbiamo.
-E gave' i anti doloriferi?
-Abbiamo anche quelli, signora!
-E l' Viagra?
-Sì pero' lì ci vuole la ricètta del dottore!
-E gave' par caso e medissine par i reumatismi?
-Li abbiamo!
-Oh...el me diga.... el gel par le emaroidi, el ghe xe?
-C'è, c'è....
-La purga par 'ndar de corpo?
-Ma certo!
-I antidepresivi?
-Per quelli ci vuole la ricetta!
-I soniferi?
-Abbiamo sia quelli con ricetta che senza!
-E le giosse par aumentare la memoria?
-Si ci sono anche quelle!
-I panoloni par l'incontinenza?
-Ma lei scherza, signora? Certo che ci sono!
-E gave' anca....?
A questo punto il farmacista perde la pazienza e dice: -Signora, mi stia a
sentire, lei è entrata nella migliore farmacia
di Rialto, noi abbiamo tutto ma proprio tutto! Adesso mi vuole dire cosa le
serve davvero?
-El veda, sabo prosimo me sposo col Bepi, che el ga 95 ani: voevo saver se
posso lassar qua' la lista de nozze!
Pubblicato da speziale matto a 20.02 0 commenti Link a questo post
Etichette: barzellette
SOLO DAL 19 AL 23 MAGGIO
CON SOLI 99,00 EURO
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offre agli studenti e a tutti i dipendenti
dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”
UN BUONO VACANZA DI “DUE” SETTIMANE PER “4” ADULTI + “1” BAMBINO IN UNO DEI 260 VILLAGGI TURISTICI AL MARE, IN MONTAGNA (estate–inverno) O AI LAGHI.
Iperclub vacanze S.p.A. e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” si fanno promotori di una iniziativa che ha come obiettivo quello di concedere a tutti l’opportunità di acquistare vacanze a condizioni vantaggiose ed esclusive e di promuovere l’Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo" presso i centri Iperclub.
IL “BUONO VACANZA”
·Consiste in un soggiorno di “due” settimane per “4” adulti + “1” bambino a soli euro 99,00 in uno degli oltre 260 villaggi residence tra le più belle località al mare, in montagna o ai laghi(nei periodi verdi e verdi chiari visibili sul catalogo Iperclub)
· Il “prodotto” si presenta confezionato in un elegante kit composto dal catalogo, dal dvd (con la possibilità di vedere nel dettaglio le località e le strutture) e naturalmente il “Buono Vacanza”.
· Con il catalogo si potrà scegliere la località, il periodo e prenotare la vacanza.
· Importante: Il buono vacanza è valido per 15 mesi.
Inoltre, l’acquisto del Buono Vacanza permette di diventare gratuitamente socio Premium Iperclub e prenotare una vacanza, in ogni periodo dell’anno, ad esclusive condizioni.
Si potrà prenotare il Buono Vacanza presso l’Ufficio Informazioni ed Orientamento agli studi universitari, in via Saffi n° 2, solo ed esclusivamente da lunedì 19 a venerdì 23 maggio dalle ore 10 alle ore 12.
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Pubblicato da speziale matto a 18.32 0 commenti Link a questo post
Etichette: SALVADANAIO
Clarence
Invio gratuito di SMS da Internet. E' possibile fruire del servizio solo se si utilizza la connessione Internet di Clarence.
Enel
Invio gratuito di SMS da Internet fino a 320 caratteri, previa registrazione. Max 1 messaggio al giorno e comunque non più di 5 al mese.
Kly.it
Si possono spedire sms gratuitamente, si possono aggiungere proprie foto, si può comunicare con gli utenti di kly.it. Il sito e' infatti in continua evoluzione. Si può di base 1 sms al giorno gratuitamente verso tutti i numeri mobili nazionali, pero' ci sono modi per mandare più sms (ad esempio se hai 3 foto personali nel tuo fotoalbum potrai inviare 1 sms in più al giorno).
Everyday
Invio gratuito di SMS da Internet, previa registrazione. E' possibile inviare fino ad un max. di 10 messaggi al giorno.
Fotoexpo
Invio gratuito di SMS via Internet, previa registrazione. Non c'e' un limite giornaliero. Gli SMS si guadagnano accumulando crediti.
FreeSMS
Invio gratuito di SMS via Internet, previa registrazione.
Goingtonight
Invio contemporaneo e gratuito di SMS a liste di amici con i quali si condividono interessi e programmi. E' consentito l'invio anche dal cellulare al numero di goingtonight che provvederà automaticamente (al costo di un solo messaggio) a ridistribuirlo in pochissimi istanti a tutti i membri delle liste precedentemente create. E' necessaria la registrazione.
GSMbox
Invio SMS via Internet, in modalità sicura e non sicura! La modalità non sicura e' gratuita, quella sicura prevede invece l'acquisto di un pacchetto di SMS prepagati.
Intrage.it
Invio gratuito di SMS da Internet: max 5 messaggi al giorno, previa registrazione.
Libero.it
Invio gratuito di SMS da Internet: max 128 caratteri, previa registrazione.
Lycos
Invio gratuito di SMS da Internet, previa registrazione.
Punto.it
Invio gratuito di SMS da Internet utilizzando i servizi di Punto. Alcuni servizi consentono di accumulare punti che possono successivamente essee spesi per inviare SMS.
Vodafone
Il servizio consente, ai soli clienti registrati Omnitel, di inviare SMS via Web e e-mail ai soli possessori di telefonini con numero Vodafone. Sono consentiti max. 10 messaggi al giorno per cliente.
Smsaffari.it
Invio gratuito di SMS da Internet (max. 130 caratteri), previa registrazione.
Supereva
Invio gratuito di SMS da Internet: max 1 sms/giorno, previa registrazione.
Tim
Invio gratuito di SMS da Internet, previa registrazione (solo per clienti Tim). Max 10 sms al giorno.
Tiscali
Invio gratuito di SMS da Internet, previa registrazione.
Pubblicato da speziale matto a 18.27 0 commenti Link a questo post
Etichette: SALVADANAIO
Guerra alla zanzara tigre, soprattutto in questo periodo particolarmente favorevole alla proliferazione del fastidiosissimo insetto. Per contrastare il fenomeno, si rende noto che da oggi, 14 maggio, è nuovamente disponibile in tutte le farmacie comunali e private presenti sul territorio ferrarese, il prodotto antilarvale (TEKNAR), esaurito nei giorni scorsi a causa dell’imprevisto boom di richieste. Si tratta di un insetticida biologico per il trattamento dei luoghi privati con presenza d’acqua stagnante (tombini, contenitori, ecc.). L’emulsione concentrata, specifica per il controllo delle larve di zanzara per uso civile, agisce contro circa 50 specie di zanzare appartenenti ai generi Aedes, Anopheles, Culex, Armigeres, Culiseta, Psorophora, Uranothaenia e contro numerosi simulidi. Quindici gocce da aggiungere in un 1,2-2 litri d’acqua, sono necessarie per 10 sottovasi o tombini. Per sconfiggere la zanzara tigre, ritenuta responsabile dell’infezione da virus Chikungunya, è necessario effettuare interventi di bonifica nelle proprie abitazioni, abbandonando quelle abitudini che facilitano il proliferare dell’insetto. Poiché è nell'acqua che si sviluppano le larve, è sulle raccolte d’acqua che bisogna intervenire in via prioritaria: eliminare, se possibile, dai giardini e dai balconi tutti i contenitori pieni d'acqua (sottovasi, annaffiatoi, ecc.) che rendono possibile la moltiplicazione della zanzara; in alternativa svuotarli una volta alla settimana, per interrompere il ciclo di riproduzione. Nei ristagni d'acqua è bene aggiungere un larvicida biologico atossico a base di Bacillus Thuringensis almeno una volta ogni sette giorni. Il trattamento è consigliato da aprile ad ottobre.
da: AFM
Pubblicato da speziale matto a 17.07 0 commenti Link a questo post
Qualunque cittadino sarebbe contento se andasse in farmacia e trovasse una serie di altri servizi, oltre alla tradizionale vendita del farmaco. Sarebbe bello poter prenotare esami e visite specialistiche, soprattutto perché questo porterebbe un risparmio di tempo e fatica. Bene, in Emilia-Romagna questo particolare percorso verso la farmacia dei servizi è già stato intrapreso. A Modena, ad esempio, il 20% sul totale delle prenotazioni di visite ed esami è stato effettuato in farmacia.
Così la farmacia diventa anche un luogo di informazione e di educazione alla salute e si integra meglio nel Sistema Sanitario Nazionale. E' proprio questo l'obiettivo cui deve tendere la farmacia del futuro per adeguarsi al continuo aumento della richiesta di servizi per la salute, sia sul piano qualitativo sia su quello quantitativo, mantenendo l'equilibrio economico senza ridurre i servizi offerti.
Nel 2006 è stato firmato il primo protocollo che ha coinvolto le associazioni dei consumatori (Adiconsum, Movimento Consumatori, Adoc e Federconsumatori) e il sindacato dei pensionati (Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uil Pensionati) e che ha dato vita ad una serie di incontri mirati ad informare soprattutto gli anziani che hanno più difficoltà a reperire le informazioni. La scelta degli argomenti è stata fatta in coerenza con le linee regionali, raccogliendo inoltre le istanze dei rappresentanti dei cittadini. I luoghi sono stati scelti con cura e, attraverso supporti di diapositive e di materiale specifico, sono nati confronti con ampi spazi dedicati a domande e chiarimenti. Per rendere efficace la comunicazione si è creato un gruppo di farmacisti che sono stati formati appositamente sulle tecniche per parlare in pubblico. I risultati sono stati positivi e hanno messo in evidenza il ruolo di mediazione che il farmacista può svolgere, soprattutto per l'utilizzo consapevole del farmaco.
Un'altra questione importante, infatti, è la diffusione del farmaco equivalente, che in Europa è usato ormai da 30 anni, mentre in Italia fatica a prendere piede. Questo soprattutto perché l'informazione su di esso si è concentrata sul vantaggio del risparmio economico, tralasciando l'importanza dell'efficacia. L'esperienza modenese, dove si è registrata la percentuale del 28,3% di utilizzo del farmaco equivalente, che è una delle più alte in Italia, non fa che confermare che ci sono nuovi spazi da presidiare per far crescere la qualità e il numero dei servizi offerti dalla farmacia. Nell'incertezza delle decisioni politiche future, questa è una strada sicura, da percorrere per rafforzare l'integrazione con il Servizio Sanitario Nazionale e per dare un contributo al contenimento della spesa. Infine, Federfarma di Modena, in collaborazione con l'Azienda Usl sta lavorando per un servizio di farmacovigilanza, un'attività di grande rilievo che qualifica la figura del farmacista come soggetto che opera a tutela della salute pubblica.
da: GA
Pubblicato da speziale matto a 17.04 0 commenti Link a questo post
Sono gli anabolizzanti e quelli per le disfunzioni erettili (più comunemente il viagra) i prodotti farmaceutici più acquistati on line nel Lazio. Sono questi i risultati di Midir (Multidimensional Integrated Risk Governance), progetto della Regione Lazio finanziato dalla Commissione Europea.
da:romacittà
Pubblicato da speziale matto a 16.59 0 commenti Link a questo post
Roma – Il farmacista potrà vendere medicinali con obbligo di ricetta soltanto in alcuni casi prestabiliti dalla legge. è l’effetto del decreto legislativo 247/2007 (pubblicato in G.U. n°38 del 14/02/08), attuativo della direttiva europea (2001/83/CE) relativa al codice comunitario che riguarda i “medicinali per uso umano”. Il nuovo decreto, che entra in vigore oggi, modifica il decreto legislativo del 24 aprile 2006 n°219.
Prima dell’entrata in vigore della nuova normativa il farmacista poteva concedere a discrezione le medicine ai cittadini privi di ricetta in quei casi che potevano essere definiti d’urgenza. Ora, invece, i limiti della discrezionalità del farmacista sono ben definiti dalla nuova normativa. La nuova normativa prevede che, in assenza di ricetta, il farmacista potrà concedere il rilascio del farmaco annotando la scelta su un apposito registro e soltanto in tre casi specifici: in casi di patologia cronica come ad esempio l’ipertensione e il diabete; nei casi in cui la cura non debba subire variazioni che interrompano il trattamento terapeutico; o nei casi in cui l'acquirente abbia la necessità di proseguire una terapia iniziata in ospedale e interrotta con le dimissioni (in questo caso il malato che non ha avuto la possibilità di recarsi dal medico curante per una ricetta, potrà ottenere la vendita del farmaco mostrando la cartella di dimissione del nosocomio).
è comunque necessario che l’interessato attesti la propria condizione d’urgenza anche attraverso precedenti ricette o altri certificati rilasciati dal medico curante o dal nosocomio.
da:preview
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In un futuro non troppo distante si potranno utilizzare le stampanti per realizzare semplici medicinali come parte di un modello sanitario 'fai da te'. L'idea è che queste periferiche sono già dei sistemi di erogazione dei liquidi ma anziché inchiostro si potranno inserire nella cartucce gli ingredienti per i differenti farmaci, sostiene Craig Mundie, chief research and strategy officer di Microsoft. La farmacia in scatola entrerebbe a far parte di un insieme di diversi dispositivi che potrebbero usare sempre più l'IT per diagnosi e trattamenti. Secondo Mudie un telefono cellulare potrebbe anche contenere una tecnologia per l'analisi del fiato come quella utilizzata per individuare la presenza di sostanze alcooliche. Ma anziché solo queste ultime, potrebbe essere impiegata anche per determinare molte informazioni sulla salute di un individuo. Il terminale potrebbe ricercare malattie, squilibri chimici e altri problemi, e quindi consentire poi di effettuare una diagnosi. La persona potrebbe recarsi in ospedale per farsi stampare il medicinale. Il computer potrebbe accedere al peso, sesso e altri fattori per determinare la giusta combinazione di ingredienti per trattare la malattia, e quindi stampare una fila di "pastiglie". Tale tecnologia non è ancora pronta e per ora è solo un'idea. Tuttavia Mundie ritiene che il settore tecnologico è pronto per proporre altre novità che migliorino il settore salute. Come è accaduto in passato con i test che si possono ora fare direttamente a domicilio anziché recarsi dal medico o presso una struttura sanitaria.
da:IDG News Service ®
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